Regione del Veneto

Rifiuti: + Riciclaggio = - Bolletta


vetroUN RICICLAGGIO NON REALIZZATO CORRETTAMENTE COMPORTA UN AUMENTO DELLE NOSTRE BOLLETTE.

Per esempio il riciclaggio del vetro è un problema tuttora presente, anche dopo oltre 20 anni di raccolta di questo materiale. A volte non si ricicla adeguatamente il vetro inserendo nei bidoni, inconsapevolmente, anche materiali che ad occhio sembrano vetro, ma in realtà non lo sono.
La raccolta differenziata del vetro infatti consente di ridurre il numero di rifiuti destinati alla discarica, di abbattere i costi economici e sociali legati allo smaltimento, di ridurre il consumo di risorse naturali, di diminuire gli effetti dannosi derivanti dall’attività estrattiva, di ridurre i consumi di energia e quindi le emissioni di gas serra del processo produttivo, gas che poi ci troviamo a respirare.

processo di riciclo del vetroMateriale eco-compatibile per eccellenza, il vetro può essere riciclato infinite volte, dando vita a contenitori sempre nuovi e dalle proprietà originarie invariate.
Tutto il rottame di vetro che le vetrerie italiane hanno utilizzato nel solo 2014 ha permesso di ridurre l’uso di materie prime tradizionali (sabbia, soda, carbonati, etc.) per 3.020.002 tonnellate.
L’uso del rottame di vetro permette anche una consistente riduzione di emissioni di CO2 in atmosfera. Questa riduzione deriva sia dalla decomposizione dei carbonati presenti nella miscela vetrificabile tradizionale sia dalla riduzione delle quantità di energia necessaria per la fusione del vetro e quindi del combustibile necessario per il processo.
Il primo anello di questo ciclo virtuoso è il CITTADINO, utente del servizio di raccolta dei rifiuti, vero motore della “differenziata”, che prende l’avvio nelle abitazioni con la separazione del vetro dagli altri imballaggi e, prima ancora, nella sensibilità e responsabilità ambientali di amministratori pubblici e di ciascuno di noi.
Nel 2012 venne pubblicato l’articolo “C’è vetro e vetro” (vedi sotto, in questa pagina) per cercare di migliorare il riciclo nel territorio comunale di Pieve di Soligo. Purtroppo  si continua ad osservare tuttora che il riciclo non è molto efficace. Uno dei difetti, che il comune ha osservato nella raccolta dei rifiuti, è quello della presenza del vetro nei bidoncini del secco.

COSA ACCADE SE IL RICICLAGGIO NON È SVOLTO CORRETTAMENTE?
Se nei bidoni del vetro gettiamo inavvertitamente materiale che non è vetro RICICLABILE, il ciclo–riciclo del vetro viene a costare di più ai cittadini/utenti che usufruiscono del servizio di raccolta di rifiuti.
Ecco cosa accade: i camioncini, che vengono a prelevare i rifiuti dai bidoncini che mettiamo appena fuori casa, trasportano il vetro fino alle piattaforme di stoccaggio, nelle quali il vetro viene selezionato da delle macchine per poi essere diviso per colori. I comuni possono avere una serie di contributi che variano tra i 6 e i 52 €, a seconda della qualità del vetro. Se le macchine rilevano frammenti di oggetti che non sono vetro, per evitare che venga fabbricata una nuova bottiglia “DIFETTATA”, il processo può venir bloccato e il materiale viene rifiutato. A questo punto un mezzo di trasporto deve conferire il materiale scartato ad una discarica.
Quindi:
- se il vetro è di scarsa qualità si riduce la quantità di contributi economici che aiutano a tenere bassa la bolletta
- se di qualità inferiore a quella minima richiesta dalle piattaforme di stoccaggio non si riceve alcun contributo e ci sono maggiori oneri per i trasporti dei materiali per compiere la strada in più verso le discariche. Questi oneri sono a carico dei cittadini/utenti e sono compresi nella bolletta dei rifiuti.
Invece che un guadagno si ha un costo per tutti i cittadini/utenti.
Vogliamo inoltre ricordarvi che, con tutti i noti problemi sulla qualità dell’aria dovuta allo smog, il fumo che espellono i mezzi trasporto che si rendono necessari per rimediare alla disattenzione/incuria di alcuni cittadini/utenti è pericoloso per la nostra salute.
Per riassumere in poche parole, se vogliamo evitare di spendere di più del dovuto e se vogliamo evitare problemi alla nostra salute, è importante che ognuno di noi si impegni a fare un buon riciclo del vetro e di tutti gli altri materiali per i quali i principi sono i medesimi.

icona ricicloCOSA DEVE FARE IL CITTADINO PER FAVORIRE UN BUON RICICLO
• Se ogni cittadino/utente differenzia correttamente, contribuisce a contenere i costi di smaltimento dei rifiuti urbani e i risultati si vedranno all’arrivo delle bollette.
• La diffusione di una moderna cultura del riciclo dipende anche da te! Anche al di fuori dell’ambiente domestico, sensibilizza i tuoi colleghi, amici, compagni di studi sull’importanza di partecipare correttamente alla raccolta differenziata per favorire il recupero e il riciclo degli imballaggi in vetro.
• Ogni tipologia di imballaggio va conferita in maniera corretta, così che la raccolta differenziata venga realizzata in modo efficiente ed efficace. In particolare, è importante che il vetro resti il più possibile separato dagli altri materiali, per “accorciare” il costoso processo di selezione e trattamento, che precede l’arrivo del materiale vetroso ‘pronto al forno’ in vetreria.
• La raccolta differenziata non va in vacanza! Anche quando sei lontano da casa puoi contribuire a recuperare i rifiuti in vetro e a consentirne il riutilizzo come risorse produttive.
• Ricorda di togliere il vetro da sacchetti di plastica o altri contenitori, prima di inserirlo nel bidone condominiale: contribuirai così a ridurre i costi delle operazioni di selezione, che rendono il vetro pronto al riciclo in vetreria.

campagna sensibilizzazione rifiutiGLI ERRORI CHE I CITTADINI DOVREBBERO EVITARE DI FARE
• Prima di rinascere come contenitore nuovo di zecca, il vetro viene in ogni caso trattato e reso idoneo al riciclo nei forni fusori delle vetrerie. Non è necessario risciacquare gli imballaggi in vetro prima di differenziarli, ma è molto importante svuotarli da eventuali residui. In questo modo eviterai così di sprecare acqua, nella certezza di aver compiuto un comportamento corretto per il riciclo e per la tutela dell’ambiente.
• Non preoccuparti di eliminare etichette o altri accessori che non vengono via, togli però tutto quello che è facilmente asportabile: tappi, collarini, “sleaves”, etc.
• Ci sono materiali che sembrano vetro, ma non lo sono. Il caso più insidioso è forse quello dei materiali inerti che fondono a temperature più alte del vetro, come la vetroceramica (stoviglie e pirofile da forno), la cui assoluta trasparenza trae in inganno anche l’occhio più esperto. È però importante ricordarsi di tenere la vetroceramica (ad esempio il “pirex”, i piatti, le tazzine in ceramica o porcellana) “alla larga” dal vetro perché è sufficiente un solo frammento di questi materiali, mescolato al rottame di vetro pronto al forno, per vanificare il processo di riciclo, dando origine a contenitori destinati irrimediabilmente ad infrangersi! Gli oggetti di vetroceramica possono essere gettati nei bidoni del secco o meglio ancora negli ecocentri.
• Bicchieri, oggetti e bottiglie in cristallo contengono un’elevata quantità di piombo che può contaminare il processo di riciclo del vetro da imballaggio: per questo motivo, è importante mantenere separati i contenitori e gli oggetti in cristallo (che vanno depositati nei bidoni del secco) dalla raccolta differenziata del vetro.
Lampadine, lampade a scarica (neon) e specchi contengono sostanze pericolose per l’ambiente, assolutamente non compatibili con il riciclo del vetro (utilizzato come imballaggio per alimenti). Le lampadine vanno gettate nei bidoni del secco; le lampade a scarica e gli specchi vanno depositati negli ecocentri. Per questo motivo è importante tenere separati questi elementi dal vetro nel momento del riciclo.

Per sapere di più su cosa compone il vetro e sui dati di scarto e produzione del vetro vedi più sotto, in questa pagina, l'articolo "C'è vetro e vetro".

Scarica il differenziario di SAVNO, un piccolo libretto digitale nel quale sono presenti tutti i rifiuti in ordine alfabetico ed a fianco ad essi l’apposito contenitore dove vanno gettati.

(Redatto giovedì 8 Marzo 2018 da Eleonora Campeol - ultimo aggiornamento martedì 30 Novembre 2021)

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