Regione del Veneto

Interpretare Zanzotto - HAIKU for a SEASON

Pubblicata il 11/11/2022
Dal 11/11/2022 al 25/11/2022

Cinema-Teatro Careni 25 novembre 2022 ore 21.00 a cura di Lello Voce e Stefano Dal Bianco
 
In prima assoluta a Pieve di Soligo uno spettacolo originale per evocare la potenza e la suggestione dell’opera poetica di Andrea Zanzotto dove la fulminea precisione della parola diventa immagine di alta poesia.
 

La seconda edizione del progetto Interpretare Zanzotto, promosso e organizzato dalla Città di Pieve di Soligo, quest’anno porterà in scena gli Haiku for a season, un’opera poetica composta da Andrea Zanzotto negli anni ’80, in ossequio alla millenaria tradizione giapponese, che il Poeta scrisse direttamente in inglese, per poi auto-tradursi in italiano in una sorta di “circolarità zen”, a riprova della sua straordinaria curiosità intellettuale e capacità di sperimentazione linguistica. Zanzotto esitò a lungo prima di pubblicarli, e furono editi per la prima volta soltanto nel 2012 e negli Stati Uniti.
 
Gli Haiku sono testi brevi, con il focus costantemente diretto verso la natura, i luoghi, il paesaggio. Piccoli lampi di luce di nitida efficacia che il Poeta definisce “stille che esprimevo in un mio inglese “petel”, ridotto quasi a grado zero, minimo e minimalista ... ma una lingua che mi piaceva”.   
 
L’obiettivo del progetto, non è tanto quello di celebrare l’opera poetica prescelta, ma di offrirla come stimolo ai contemporanei, giocando sulla doppia valenza della parola “interpretare” che da una parte si riferisce all’ermeneutica letteraria, che ci permette di penetrare a fondo nelle caratteristiche tematiche e formali di un’opera e dall’altra si riferisce all’esecuzione performativa di un’opera (musicale, poetica, teatrale) da parte degli artisti.
 
La formula unisce l’aspetto artistico e spettacolare a quello critico-letterario e attraverso il linguaggio della contemporaneità vuole veicolare i versi di Zanzotto anche a un pubblico non necessariamente specialistico, perché Zanzotto - come ogni grande Maestro - non è un albero, ma un seme, capace di fiorire in ogni stagione.  
 
A introdurre la serata sarà il consulente letterario, prof. Stefano Dal Bianco, che darà al pubblico una descrizione e un inquadramento storico dell’opera prescelta, contestualizzandola nel complesso dell’attività letteraria zanzottiana. La drammaturgia è curata dal direttore artistico Lello Voce e dal veneziano Andrea Liberovici, notissimo e raffinato musicista, compositore di levatura internazionale. Liberovici è inoltre l’autore delle partiture sonore originali, composte per l’occasione. L’esecuzione di una parte degli Haiku è affidata a uno dei nomi più noti del panorama della ricerca artistica internazionale, che vanta collaborazioni prestigiose: la performer e cantante newyorkese Helga Davis che sarà “immersa’ nelle video scenografie del video-artista Gianluca Abbate, già presente alla prima edizione dell’iniziativa. Sul palco, a coadiuvare Liberovici nell’orchestrazione dei suoni, sarà presente anche il musicista Riccardo Sellan. Nello spettacolo sono utilizzati alcuni frammenti provenienti dal video onstage outstage di Margot Galante Garrone.
 
In scena prenderà forma un mosaico acustico e visivo, in cui le tessere-haiku andranno a comporre un nuovo testo, un nuovo discorso, frutto del dialogo tra due lingue (l’italiano e l’inglese) e differenti specifici artistici (poesia, teatro, musica, video-arte).
 
Lo spettacolo, che rientra nel cartellone RetEventi Cultura 2022, è promosso e organizzato dalla Città di Pieve di Soligo con il prezioso sostegno della Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo.
 
Ingresso libero - Accesso prioritario con prenotazione https://bit.ly/pievecultura

INFO: biblioteca@comunepievedisoligo.it 0438 985382

Categorie CULTURA

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