Regione del Veneto

Dal 24 gennaio lo SPID si può ottenere anche in Comune

Pubblicata il 19/01/2022

In quest’era informatizzata alla quale apparteniamo, è necessario poter accedere in modo sicuro ai servizi digitali delle amministrazioni locali e centrali.
Per farlo serve una chiave di accesso personale, lo “SPID” (Sistema Pubblico di Identità Digitale), una sorta di “passepartout” che facilita l'accesso ai servizi pubblici online. Il Comune di Pieve di Soligo, per facilitare i cittadini che vogliono ottenere lo SPID, si è dotato di uno sportello al piano terra della sede municipale di Palazzo "Vaccari" in Piazza Vittorio Emanuele II, n.1.

"Da lunedì prossimo 24 gennaio - spiega l’Assessore ai Servizi Sociali e Demografici Tobia Donadel - sarà operativo lo sportello che consentirà ai cittadini del nostro Comune di effettuare la prima e la seconda fase della procedura per il rilascio dello SPID, ossia la registrazione e l'identificazione delle persone fisiche in quanto la fase finale di attivazione dello stesso dovrà essere effettuata in autonomia.

Il servizio offerto dal Comune, che in questi giorni stiamo testando, è completamente gratuito.” In parole povere il Comune di Pieve di Soligo ha ottenuto la qualifica di R.A.O. (acronimo di Registration Authority Officer), divenendo di fatto soggetto qualificato alla verifica dell'identità personale dei cittadini che vogliono dotarsi dello SPID.
Il sistema prevede che i cittadini che si recheranno allo sportello comunale per farsi riconoscere, riceveranno via e-mail un file (token) che potranno usare per richiedere e ottenere l'identità SPID da uno dei gestori aderenti al sistema.

Lo SPID è assolutamente sicuro in quanto utilizza una terza chiave (OTP) non cedibile e non riproducibile che semplifica l’accesso verso portarli web della Pubblica Amministrazione quali INPS, INAIL, ULSS, Agenzia Entrate, app IO e tanti altri. Ma Cosa dovrà esibire il cittadino allo sportello?

È lo stesso Tobia Donadel a spiegarlo “Servono recapiti quali: un indirizzo e-mail attivo, un numero di telefono cellulare, un documento di identità valido e la tessera sanitaria con codice fiscale.
Il Comune (in quanto R.A.O.) effettuerà le operazioni che genereranno una stampa con inclusa la prima parte del codice di attivazione da consegnare al cittadino. Successivamente via e-mail, il cittadino riceverà in automatico la seconda parte di del codice di attivazione e un file (token).

Il nostro intento - conclude Donadel - è che attraverso questo nuovo servizio, i cittadini possano ottenere in modo semplice uno strumento indispensabile quale il codice SPID.”
Il sindaco Stefano Soldan aggiunge “In un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, nel quale famiglie, imprese ed Enti Pubblici devono fare i conti con la pandemia e con il caro bollette, è un nostro dovere cercare di agevolare la vita dei nostri cittadini, e lo sportello SPID è sato pensato e realizzato proprio per questo”

Informazioni sul servizio
 

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