Comune di Pieve di Soligo

Nuova ordinanza - norme di utilizzo acqua potabile 2017

Pubblicata il 08/08/2017

IL SINDACO
 
VISTA la nota di A.T.S. s.r.l., gestore del Servizio Idrico Integrato prot. n. 0023180/17 del 23.06.2017, trasmessa a mezzo PEC in data 04.08.2017 e ricevuta con prot. n. 17276, di richiesta di emissione di ordinanza relativa all’utilizzo di acqua potabile per garantire gli scopi strettamente civili invitando l’Amministrazione ad adoperarsi al fine di:
- sensibilizzare e promuovere il risparmio dell’acqua da parte dei cittadini e soprattutto da parte delle attività produttive (commerciale, agricolo, allevamento, ecc.) i cui prelievi d’acqua dovranno essere circoscritti alla reale attività svolta e non arbitrariamente estesi ad altri usi;
- eseguire la chiusura delle eventuali fontane pubbliche a getto continuo collegate alla rete acquedottistica;
- emettere apposita ordinanza fino al 15.10.2017 che vieti il consumo di acqua potabile, da parte della cittadinanza (utenza domestica), per scopi non strettamente attinenti all’uso domestico (ovvero vietare l’utilizzo dell’acqua potabile per irrigare giardini, orti, lavare auto…);
- vigilare nel territorio per il rispetto dei divieti e sull’eventuale uso improprio di idranti antincendio (lavaggi piazzali, cisterne autobotti ecc.);
 
VISTA la nota A.T.S. s.r.l., gestore del Servizio Idrico Integrato prot. n. 0031438/17 del 25.08.2017, trasmessa a mezzo PEC in data 28.08.2017 e ricevuta con prot. n. 18521, di richiesta di rafforzare l’attività di vigilanza nel territorio per il rispetto dei divieti sull’eventuale uso improprio di idranti antincendio (lavaggio piazzali, cisterne autobotti, ecc…) e per scopi non strettamente attinenti all’uso domestico (ovvero di vietare l’utilizzo dell’acqua potabile per irrigare giardini, orti, lavare auto…) provvedendo all’applicazione delle sanzioni previste;
 
VISTI il D.P.C.M. 04.03.1996 “Disposizione in materia di risorse idriche” e la Parte III del D.Lgs. 03.04.2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”;
 
VISTO il Regolamento del Servizio di Fornitura di Acqua Potabile vigente che prevede tra le altre cose:
- ai sensi dell’art. 24 “Utilizzo dell’acqua potabile” l’uso domestico è considerato l’utilizzo dell’acqua per usi alimentari, per i servizi igienici e per gli altri impieghi di natura civile/domestica effettuati all’interno d’unità abitative di residenza del cliente;
- ai sensi dell’art.34 “Sospensione forzata dell’erogazione dell’acqua potabile” il Gestore del S.I.I. può sospendere l'erogazione dell'acqua potabile nel caso in cui la fornitura di acqua potabile venga utilizzata per usi diversi da quelli previsti dal contratto;
 
RICHIAMATO l’art. 68 del Regolamento Edilizio Comunale (R.E.C.) vigente, il quale prevede che in presenza di aree scoperte, private o condominiali, in sede di progetto per nuovo intervento, ristrutturazione e risanamento, dovrà essere prevista nel sottosuolo idonea vasca di raccolta delle acque meteoriche, con capacità non inferiore a 50 litri/mq di area scoperta, da utilizzarsi per finalità irrigue o altre finalità di uso domestico, non potabile”;
 
VISTO il D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”;
 
VISTA la L. 24.11.1981, n. 689 “Modifiche al sistema penale”;
 
ORDINA
 
1) E’ vietato qualsiasi spreco e/o utilizzo improprio di acqua potabile diverso dalle normali necessità domestiche, igieniche, di allevamento animale e quelle legate ai cicli regolarmente assentiti;
2) In particolare è vietato utilizzare l'acqua potabile distribuita dall'acquedotto comunale per:
- Innaffiare i giardini parchi, vivai, piantagioni, anche mediante impianti automatici,
- Innaffiare orti domestici,
- Lavare autoveicoli,
- Lavare piazzali e altre superfici,
- Riempire piscine, anche non fisse;
3) La chiusura delle fontane pubbliche a getto continuo collegate alla rete acquedottistica.
 
INVITA
 
a) Tutta la cittadinanza ad evitare qualsiasi spreco di acqua potabile adottando comportamenti virtuosi;
b) Per quanti risulta possibile, a dotarsi di corretti sistemi di recupero delle acque meteoriche da utilizzare a scopo irriguo, in apposite vasche protette adeguatamente per non innescare fenomeni di proliferazione di zanzare;
c) Tutti i cittadini, in virtù delle alte temperature, con particolare riferimento a bambini, anziani, persone con patologie cardiache e respiratorie, a difendersi dal caldo come segue:
- Tenendo sotto controllo la propria temperatura corporea bagnando con un panno umido viso, braccia e nuca anche usando un panno umido;
- Schermando con tapparelle, scuri, tende, le finestre esposte al sole, anche chiudendo le finestre durante il giorno;
- Se dotati di aria condizionata, utilizzando questo efficace strumento con moderazione per evitare sprechi energetici e regolando la temperatura tra i 25 e i 27° C e prestando attenzione, coprendosi, nel passaggio da ambienti caldi egli ambienti climatizzati;
- Alimentandosi in modo leggero, con molta frutta e verdura durante tutti i pasti giornalieri, evitando cibi troppo caldi, piccanti e fritti, le bevande alcoliche e le gasate troppo fredde, limitando i caffè, nonché assumendo nell’arco dell’intera giornata molta acqua;
- Vestendo indumenti leggeri, comodi e traspiranti, di colore chiaro ed in fibra naturale, evitando calzature troppo strette;
- Evitando di uscire nelle ore più calde tra le 11.00 e le 17.00, l’esposizione diretta al sole, indossando nel caso cappello, occhiali e facendo frequenti soste all’ombra, portando con sé una bottiglietta d’acqua da bere in piccoli sorsi;
 
DISPONE
 
I) Ogni singola violazione ai punti 1, 2 dalla presente ordinanza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 25,00 ad Euro 500,00, oblabile in via breve con la somma di Euro 50,00 quale pagamento in misura ridotta;
II) Qualora il soggetto trasgressore ha dichiarato in sede di progetto per nuovo intervento, ristrutturazione e risanamento, l’adempimento degli obblighi dell’art. 68 del R.E.C., fatti salvi gli ulteriori provvedimenti ai sensi della normativa vigente in materia di falsa attestazione, ogni singola violazione dalla presente ordinanza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 50,00 ad Euro 500,00, oblabile in via breve con la somma di Euro 100,00 quale pagamento in misura ridotta.
 
Il presente provvedimento deve intendersi efficace dalla data odierna sino al 15.10.2017, fatta salva eventuale revoca anticipata in caso di modifica dell’attuale stato di criticità.
Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti al Tribunale amministrativo regionale (T.A.R.) entro 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento stesso all’Albo Pretorio dell’Ente, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza.
Il contenuto della presente Ordinanza è reso pubblico mediante pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale.
Ai sensi della Legge 241/1990 e ss. mm. e ii. il responsabile del procedimento è l’arch. Natale Grotto dell’Ufficio Unico Ambiente.
La presente Ordinanza sostituisce quella precedente (Ordinanza n. 59 del 07.08.2017).

Allegati

Nome Dimensione
Allegato Ordinanza n.62 del 29082017 .pdf 123.04 KB

Facebook Google+ Twitter